Boygenius, fondata nel 2018, unisce le icone indie Julien Baker, Phoebe Bridgers e Lucy Dacus. Il loro EP d'esordio ha ottenuto un'ampia approvazione critica, seguito dal The Record del 2023, che ha dominato le classifiche mondiali. Nota per la sua scrittura introspettiva e le armonie, Boygenius fonde l'articolazione solista in un collettivo potente, ottenendo sette nomination ai Grammy, incluso Album e Record of the Year.

Boygenius, supergruppo indie americano, si è formato nel 2018, segnando un momento significativo nel panorama della musica indie. Il gruppo è composto da Julien Baker, Phoebe Bridgers e Lucy Dacus, ognuna cantautrice affermata a titolo personale. La loro formazione è stata una convergenza fortuita di talento, nata da reciproca ammirazione e dal desiderio condiviso di creare musica che vada oltre le norme tradizionali dell'industria.
Julien Baker, nata il 29 settembre 1995 a Memphis, Tennessee, è nota per la sua scrittura introspettiva e lo stile vocale ipnotico. Ha ottenuto notorietà con il suo album d'esordio "Sprained Ankle" nel 2015. Phoebe Bridgers, nata il 17 agosto 1994 a Los Angeles, California, si distingue per la profondità dei testi e un suono etereo. Il suo album d'esordio "Stranger in the Alps" (2017) ha ricevuto un'ampia critica positiva. Lucy Dacus, nata il 2 maggio 1995 a Richmond, Virginia, è celebrata per la sua scrittura narrativa e le sue voci ricche. Il suo album d'esordio "No Burden" (2016) ha mostrato il suo talento per canzoni introspettive e coinvolgenti.
L'esordio di Boygenius, l'EP omonimo 'Boygenius' (2018), è stato il risultato di una rapida sessione di registrazione di quattro giorni. L'EP, con brani come "Me & My Dog" e "Bite The Hand,", ha ricevuto un'accoglienza universale, mettendo in luce la capacità del gruppo di fondere i loro stili distinti in un insieme coerente e armonioso. Il successivo tour e le performance, tra cui su Late Night with Seth Meyers e NPR Tiny Desk, hanno consolidato la loro presenza nella scena indie.
Nel periodo 2019–2022, i membri di Boygenius hanno continuato a collaborare mantenendo anche il focus sulle loro carriere soliste. Sono comparsi nel brano di Hayley Williams "Roses/Lotus/Violet/Iris" e hanno fornito vocali di supporto per i progetti solisti a vicenda. Nel 2020, hanno pubblicato demo dalle sessioni Boygenius su Bandcamp, raccogliendo oltre 23.000 dollari per organizzazioni benefiche.
Il 2023 è stato un anno decisivo per Boygenius con l'uscita del loro album di debutto, 'The Record', il 31 marzo. L'album, con singoli come "$20,", "Emily I'm Sorry," e "True Blue,", ha avuto successo sia di critica sia commerciale, arrivando ai vertici delle classifiche nel Regno Unito, Irlanda e Paesi Bassi, e raggiungendo il quarto posto nella Billboard 200 degli Stati Uniti. I videoclip dei singoli, diretti da Kristen Stewart, sono stati riuniti in un cortometraggio promozionale, 'The Film'.
Le attività del gruppo nel 2023 hanno incluso il headlining della prima edizione di Re:SET Concert Series e l'esibizione al Coachella Music Festival. Hanno intrapreso un tour internazionale, 'The Tour', e pubblicato un secondo EP, 'The Rest', con quattro nuove canzoni. La loro apparizione su Saturday Night Live e un cover benefico di "The Parting Glass" in omaggio a Sinéad O'Connor hanno mostrato ulteriormente la loro versatilità e impegno verso le cause sociali. Il gruppo ha ricevuto sette nomination ai 66th Annual Grammy Awards, incluso Album of the Year e Record of the Year.

I 66° Grammy Awards, la serata più prestigiosa del mondo musicale, è in corso, con aggiornamenti in tempo reale sulla lista completa dei vincitori mentre vengono annunciati.

Il Nuova musica del venerdì di questa settimana include uscite da Bad Bunny, Offset, Troye Sivan, Boygenius, L'Rain, Alex Ponce, Lolahol, Jasiel Nuñez, DannyLux, Blink-182, Tainy, J Balvin, Young Miko, Jowell & Randy, GALEANA, Sofía Reyes, Beéle e Ivan Cornejo.