La Society of Composers and Lyricists (SCL) ha annunciato i suoi candidati per i SCL Awards 2024, inclusa la doppia candidatura di Jon Batiste e Nicholas Britell.

Potremmo ricevere una parte delle vendite se acquisti un prodotto tramite un link in questo articolo.
La Society of Composers and Lyricists (SCL) ha annunciato i suoi candidati per i SCL Awards 2024, inclusa la doppia candidatura di Jon Batiste e Nicholas Britell.

La Society of Composers and Lyricists (SCL) ha annunciato i suoi candidati per i SCL Awards 2024, inclusa la doppia candidatura di Jon Batiste e Nicholas Britell.

La Society of Composers and Lyricists (SCL) ha annunciato i candidati per i SCL Awards 2024, un evento prestigioso che celebra il talento eccezionale nel campo della composizione musicale e della scrittura di testi per i media visivi. Le candidature di quest'anno sono particolarmente notevoli, con diversi artisti che ricevono una doppia candidatura, sottolineando i loro contributi significativi all'industria.
Jon Batiste
Nicholas Britell
Taura Stinson
Carlos Rafael Rivera
Fabrizio Mancinelli
Allyson Newman
Le candidature ai SCL Awards di quest'anno presentano una notevole sovrapposizione con le shortlist degli Oscar per la miglior canzone originale e la migliore colonna sonora originale, rivelate il 21 dicembre 2023. Questo parallelismo sottolinea la qualità dei candidati SCL e la loro risonanza all'interno della più ampia comunità cinematografica.
Billie Eilish
Olivia Rodrigo
Lenny Kravitz
Diane Warren
Jon Batiste
I SCL Awards, ora al loro quinto anno, saranno assegnati il 13 febbraio presso lo Skirball Cultural Center di Los Angeles. Oltre alle categorie già annunciate, i premi includeranno anche il Premio Spirit of Collaboration. Questa categoria speciale onora le relazioni durature e produttive tra compositori e registi, celebrando la sinergia che spesso guida il successo creativo dei progetti di media visivi.
Joe Hisaishi per "The Boy and the Heron"
Ludwig Göransson per "Oppenheimer"
Laura Karpman per "American Fiction"
Robbie Robertson per "Killers of the Flower Moon"
Anthony Willis per "Saltburn"
Jon Batiste per "American Symphony"
Mica Levi per "The Zone of Interest"
Fabrizio Mancinelli e Richard M. Sherman per "Mushka"
Daniel Pemberton per "Ferrari"
John Powell per "Still: A Michael J. Fox Movie"
Nicholas Britell per "Succession"
Natalie Holt per "Loki"
Martin Phipps per "The Crown"
Carlos Rafael Rivera per "Lessons in Chemistry"
Gustavo Santaolalla per "The Last of Us"
Chanda Dancy per "Lawmen: Bass Reeves"
Nainita Desai per "The Deepest Breath"
Kevin Kiner per "Ahsoka"
Atli Örvarsson per "Silo"
Carlos Rafael Rivera per "Lessons in Chemistry"
Jon Batiste e Dan Wilson per "It Never Went Away" da "American Symphony"
Nicholas Britell e Taura Stinson per "Slip Away" da "Carmen"
Sharon Farber e Noah Benshea per "Better Times" da "Jacob the Baker"
Lenny Kravitz per "Road to Freedom" da "Rustin"
Olivia Rodrigo e Dan Nigro per "Can’t Catch Me Now" da "The Hunger Games: The Ballad of Songbirds and Snakes"
Jack Black, John Spiker, Eric Osmond, Michael Jelenic, Aaron Horvath per "Peaches" da "The Super Mario Bros Movie"
Heather McIntosh, Allyson Newman, Taura Stinson per "All About Me" da "The L Word: Generation Q"
Billie Eilish O’Connell e Finneas O’Connell per "What Was I Made For?" da "Barbie"
Mark Ronson e Andrew Wyatt per "I’m Just Ken" da "Barbie"
Diane Warren per "The Fire Inside" da "Flamin’ Hot"
Stephen Barton e Gordy Haab per "Star Wars Jedi: Survivor"
Winifred Phillips per "Secrets of Skeifa Island"
Pinar Toprak per "Avatar: Frontiers of Pandora"
Austin Wintory per "Stray Gods"
Catherine Joy per "Home is a Hotel"
Fabrizio Mancinelli per "The Land of Dreams"
Allyson Newman per "Commitment to Life"
Hannah Parrott per "After Death"
Kenny Wood per "The Naughty Nine"