'Hackney Diamonds' dei Rolling Stones è un percorso di 12 brani che esplora amore, rimorso e spiritualità, con collaborazioni che superano le barriere generazionali. Un classico moderno nel rock 'n' roll.

Di
PopFiltr
22 ottobre 2023
Un cuore di diamante infranto sulla copertina di "Hackney Diamond" dei "Rolling Stones"

Potremmo ricevere una parte delle vendite se acquisti un prodotto tramite un link in questo articolo.

'Hackney Diamonds' dei Rolling Stones è un percorso di 12 brani che esplora amore, rimorso e spiritualità, con collaborazioni che superano le barriere generazionali. Un classico moderno nel rock 'n' roll.

Di
PopFiltr
22 ottobre 2023
Un cuore di diamante infranto sulla copertina di "Hackney Diamond" dei "Rolling Stones"
Fonte dell'immagine: @ig.com

Recensione dell'album 'Hackney Diamonds' dei Rolling Stones - 8/10

'Hackney Diamonds' dei Rolling Stones è un percorso di 12 brani che esplora amore, rimorso e spiritualità, con collaborazioni che superano le barriere generazionali. Un classico moderno nel rock 'n' roll.

Di
PopFiltr
22 ottobre 2023
Un cuore di diamante infranto sulla copertina di "Hackney Diamond" dei "Rolling Stones"

L'album "Hackney Diamonds," dei Rolling Stones, svelato il 20 ottobre 2023 tramite Polydor Records, è un'odissea in 12 tracce che riafferma l'impatto duraturo della band nel rock 'n' roll. È il loro primo progetto originale di studio dal 2005 con "A Bigger Bang" e dialoga con il presente pur onorando il loro glorioso passato.

La tracklist di "Hackney Diamonds" è la seguente:

  1. "Angry"
  2. "Get Close" (feat. Elton John)
  3. "Depending On You"
  4. "Bite My Head Off" (feat. Paul McCartney)
  5. "Whole Wide World"
  6. "Dreamy Skies"
  7. "Mess It Up"
  8. "Live by the Sword" (feat. Bill Wyman, Charlie Watts & Elton John)
  9. "Driving Me Too Hard"
  10. "Tell Me Straight"
  11. "Sweet Sounds of Heaven" (feat. Lady Gaga & Stevie Wonder)
  12. "Rolling Stone Blues"

L'album inizia con "Angry,", una canzone che apre le danze con una sua energia sfrenata. Le voci di Mick Jagger sono sia provocatorie sia introspettive, soprattutto quando canta: "Le voci continuano a risuonare, chiamando il mio nome / Senti la pioggia che continua a battere sul vetro della mia finestra". È un brano che funge da prologo della narrazione emotiva dell'album.

Segue "Get Close", impreziosita da Elton John, che offre un contrappunto più dolce e melodico. I testi, "Cammino per la città a mezzanotte con il passato sulle mie spalle", esplorano i temi dell'identità e della nostalgia, confermando la capacità degli Stones di attraversare territori emotivi.

"Bite My Head Off," con Paul McCartney, è un tributo all'era della British Invasion. Cattura una miscela di freschezza e nostalgia, con testi come "Sì, se fossi un cane / Sì, tu mi calpesteresti", evocando un senso di ribellione senza tempo.

"Whole Wide World" e "Dreamy Skies" funzionano come i punti emotivi dell'album, offrendo uno sguardo contemplativo nella mente della band. Testi come "Quando il mondo intero è contro di te / E tu sei in piedi sotto la pioggia" riassumono la capacità della band di dare voce a sentimenti universali.

Questi brani sono bilanciati da "Mess It Up" e "Driving Me Too Hard", che riportano gli Stones ai loro elementi fondamentali blues. Testi come "Hai rubato i miei numeri, hai rubato i miei codici", da "Mess It Up", esplorano temi di tradimento e stanchezza emotiva.

"Live by the Sword,", con Bill Wyman e il defunto Charlie Watts, è un toccante omaggio alla storia della band. I testi del brano, "Se vivi con la spada, morirai con la spada", enfatizzano i ruoli insostituibili di ogni membro nell'eredità della band.

L'album si conclude con "Rolling Stone Blues,", un tributo alla traccia di Muddy Waters che diede il nome alla band. I testi, "Beh, vorrei essere un pesce gatto / Nuotando nel mare profondo e blu", riassumono il loro percorso da appassionati di blues a leggende del rock 'n' roll.

La maestria chitarristica di Keith Richards e Ron Wood è sia dettagliata sia ampia, offrendo i riff iconici che i fan hanno imparato ad aspettarsi dagli Stones. La sezione ritmica, con il tardi Charlie Watts su alcune tracce e Steve Jordan come sostituto, fornisce una base solida che permette l'esplorazione musicale.

I contributi degli ospiti di Lady Gaga, Stevie Wonder, Elton John e Paul McCartney amplificano l'album in un'impresa musicale collettiva. L'intervento di Lady Gaga in "Sweet Sound of Heaven,", con testi come "Tutti fanno domande, sì / Ne ho una o due", offre un contrappunto moderno all'aura classica degli Stones.

Rolling Stones che camminano sicuri in strada

"Hackney Diamonds" ha un significato personale per la band, con brani che vedono il tardo Charlie Watts sia come tributo che come promemoria del suo contributo insostituibile. I critici hanno lodato l'album per la sua capacità di risuonare con un pubblico eterogeneo, preservando il suono iconico degli Stones. Questo è un album che sfida norme musicali e sociali, confermando che gli Stones sono ancora un'entità dinamica.

Su una scala da 1 a 10, "Hackney Diamonds" atterra con fiducia per noi all'8. The Rolling Stones dimostrano che non sono solo sopravvissuti, ma una realtà in piena crescita, che spinge continuamente i confini e consolida il loro status iconico ormai durato quasi sei decenni.