"Scarlet" è un progetto che oscilla tra l'audace e l'introspectivo, il sublime e il deludente.

Di
PopFiltr
28 settembre 2023
La copertina dell'album Doja Cat_Scarlet raffigura un ragno con due perle su uno sfondo bianco.

Potremmo ricevere una parte delle vendite se acquisti un prodotto tramite un link in questo articolo.

"Scarlet" è un progetto che oscilla tra l'audace e l'introspectivo, il sublime e il deludente.

Di
PopFiltr
28 settembre 2023
La copertina dell'album Doja Cat_Scarlet raffigura un ragno con due perle su uno sfondo bianco.
Fonte dell'immagine: @ig.com

4.8/10 - Recensione dell'album Doja Cat: Scarlet

"Scarlet" è un progetto che oscilla tra l'audace e l'introspectivo, il sublime e il deludente.

Di
PopFiltr
28 settembre 2023
La copertina dell'album Doja Cat_Scarlet raffigura un ragno con due perle su uno sfondo bianco.

In un panorama ricco di principesse pop e mogul del rap, Doja Cat's quarto album in studio, "Scarlet," emerge come una paradossale contraddizione - una chiaroscurale di genialità e banalità. Questa enigmatica arte oscilla tra l'audace e l'introspectivo, fungendo da affascinante scorcio di potenziale inespresso e da storia di avvertimento di incongruenza artistica. L'album è una testimonianza della sua natura polarizzante, un progetto che affascina con scorci di genialità insoddisfatta.

Nonostante la sua ricezione polarizzante, vale la pena notare che l'album ha ottenuto un notevole successo commerciale. Ha debuttato al numero due sul Billboard 200 e ha dato origine a numerosi singoli al top della tabella, una testimonianza dell'indiscutibile appello di massa di Doja Cat. Il terreno lirico di "Scarlet" è un vero e proprio campo minerale di successi e fallimenti. Tracce come "Paint the Town Red," " Agoura Hills," e " Attention" servono come oasi di profondità lirica, esplorando temi complessi di identità, vulnerabilità e integrità artistica con una destrezza che è sia rinfrescante

Dal punto di vista musicale, "Scarlet" è una deviazione dalle sue opere precedenti. Si concentra fortemente sull'hip-hop, permettendo a Doja Cat di mostrare le sue abilità rap, che sente siano state oscurate dal suo successo come artista pop. Canzoni come "Skull and Bones" e "Ouchies" sono un ritorno alle sue radici, mordendo i critici che l'accusano di essersi venduta. Tuttavia, l'album non è senza le sue controversie. La sua relazione con il comico e streamer J. Cyrus, che è stato accusato di manipolazione e abuso emotivo, è difesa nella canzone "Agora Hills," una mossa che potrebbe allontanare alcuni fan.

La promozione dell'album è stata audace quanto controversa. Siano le sue apparizioni pubbliche o i suoi post sui social media, Doja Cat ha spinto i limiti di ciò che è considerato accettabile nella ricerca di promuovere "Scarlet." Questo approccio audace alla promozione aggiunge un altro strato di tensione alla narrazione dell'album, costringendoci a mettere in discussione cosa ci aspettiamo dai nostri idoli.

Tuttavia, nonostante la sua audacia, "Scarlet" non è immune da difetti. La focalizzazione tematica dell'album, sebbene ambiziosa, spesso sembra dispersiva, come se Doja Cat stesse cercando di affrontare troppe questioni contemporaneamente. Questa mancanza di focalizzazione, notata da diversi critici, diluisce l'impatto dell'album, lasciandoci con un prodotto finale che è tanto sconcertante quanto affascinante. È un album che cerca di recidere i legami parasociali con il suo pubblico, eppure non può fare a meno di interagire con le critiche che cerca di respingere.

È a questo punto che si deve riconoscere la versatilità vocale di Doja Cat come un faro nella nebbia dell'incoerenza tematica. La sua gamma vocale camaleontica infonde all'album un minimo di complessità che funge da contrappunto alla sua disarmonia tematica. Anche nei momenti in cui la narrazione dell'album vacilla, la sua voce rimane una costante, guidandoci attraverso i corridoi labirintici della sua visione artistica.

Alla fine, "Scarlet" è uno studio affascinante di un'artista a un bivio. Doja Cat è sia l'incendiario che il pompiere, accendendo fuochi solo per spegnerli. Sta sfidando le norme della celebrità pop, abbattendo le barriere tra artista e pubblico e costringendoci tutti a mettere in discussione cosa ci aspettiamo dai nostri idoli. Ma una cosa è chiara: Doja Cat non è interessata a soddisfare le aspettative di nessuno tranne che le sue.

Data la portata tematica audace dell'album, la sua versatilità musicale, la sua complessa relazione con il suo pubblico e il suo indiscusso successo commerciale, una valutazione di 4,8/10 sembra appropriata. Non è una condanna, ma piuttosto una riflessione delle sue contraddizioni interne e delle sfide che pone sia all'artista che all'ascoltatore.